consigli per scrivere un libro

C’è qualcosa che si agita nella vostra mente, un’idea che aspetta di essere messa nero su bianco, ma non sapete ancora da dove cominciare. La stesura di un romanzo richiede tempo, impegno, sacrificio e costanza; tuttavia esistono delle norme che, se rispettate, semplificano il processo.

Prima di sedervi alla scrivania è importante che abbiate le idee chiare su quello che volete fare, che abbiate partorito una storia dall’inizio alla fine; non iniziate mai a scrivere qualcosa per la quale non avete una degna conclusione, seppur vaga. Dovete immaginare il vostro romanzo come un palazzo di cui erigere prima di tutto la struttura; col tempo aggiungerete il resto, ma senza una solida struttura il libro potrebbe cadere a pezzi.  

Una volta che avete cominciato a scrivere, concentratevi solo su questo, senza tornare indietro per migliorare le parti già scritte. Siete nella fase della prima stesura e la vostre energie devono essere utilizzate solo a tale scopo, non sprecate in un altro modo. Terminata la prima stesura, potrete rileggere il romanzo daccapo e apportare le modifiche che desiderate, facendo almeno tre revisioni fino a un massimo a piacere (se necessario, anche dieci).

Scegliete un posto adatto per scrivere, pulito, spazioso, ordinato, confortevole e lontano da fonti di disturbo: come riuscireste a fare ordine nella vostra mente se non c’è ordine attorno a voi? Molto spesso le fonti di disturbo sono umane, quindi è consigliabile scrivere con la porta chiusa o nella stanza più isolata della casa. Una musica di sottofondo potrebbe supportare la creatività, ma prediligete un repertorio rilassante e non troppo vivace (musica classica, musica per pianoforte, musica di atmosfera).

I supporti fisici per la scrittura variano da persona a persona: c’è chi preferisce scrivere a mano e chi sulla tastiera del computer. Se l’utilizzo eccessivo della tecnologia vi affatica, compromettendo il lavoro di scrittura stesso, è meglio utilizzare un taccuino o un quaderno scolastico e poi, quando il materiale è diventato significativo, trascriverlo al computer. Utilizzate un supporto fisico gradevole al tatto e allo sguardo, perché questa caratteristica potrebbe invogliarvi a scrivere.

Grazia Caputo